domenica 31 maggio 2015

#13: Ultima Orientation e Skype!

Eccomi di nuovo quii, sono successe così tante cose in queste settimane!
No in realtà sono solo due le cose che ho da raccontarvi ahah, ma ho molto da dire!
Inizio dalla terza ed ultima orientation con Rotary: domenica scorsa per mia grande gioia ho dovuto alzarmi alle 7.. Alle 8 io e mia mamma siamo partite con destinazione Lecco, dove alle 9.45 sarebbe iniziata l'orientation. Come tutte le scorse volte siamo arrivate di nuovo mezz'ora in anticipo, così siamo andate prima a fare colazione. Quando siamo arrivate c'erano già alcune ragazze fuori ad aspettare e ci hanno detto che dentro non c'era ancora nessuno, così siamo rimaste fuori e abbiamo un po' chiacchierato con loro e con le altre persone che arrivavano. Ad un certo punto è uscita Daniela dicendo -Ah eccovi, siete tutti fuori a prendere il sole!- così siamo entrati a sederci. Ci hanno spiegato un po' di cose ancora da fare prima della partenza, ad esempio l'ottenimento dei visti, l'acquisto dei biglietti del volo, l'assicurazione per chi ancora non l'avesse fatta e le ultime faccende con la scuola. Poi hanno parlato degli Inbounds che le nostre famiglie ospiteranno e ci hanno fatto le ultime raccomandazioni con le regole che assolutamente dovremo rispettare, questo lo fanno perché effettivamente ci tengono molto alla buona riuscita del nostro scambio, ci sono alcune cose che noi qua in Italia consideriamo naturali e che prendiamo sottogamba, ma che invece in alcuni paesi sono considerate molto gravi e avrebbero come conseguenza il nostro immediato ritorno, dobbiamo essere consapevoli di ciò che assolutamente non dobbiamo fare, per evitare poi di dover rinunciare a tutto per una cavolata che abbiamo fatto.
Anche questa volta non sono mancati momenti di risate.
Ci hanno consigliato di iniziare a preparare quest'estate una nostra presentazione per quando arriveremo là e dovremo presentarci e poi verso la fine dell'anno dovremo prepararne una da mostrare al nostro ritorno, una volta conclusa l'esperienza.
Alla fine il presidente del nostro Distretto ci ha salutati uno alla volta e ci ha dato una bandiera d'Italia, una maglietta e le spille del nostro Distretto.
Infatti una delle cose divertenti e particolari per chi parte con Rotary è che tutti noi dovremo comprare una giacca, per gli italiani dev'essere blu, sulla quale attaccheremo le spille che avremo scambiato con i ragazzi provenienti da tutto il mondo che incontreremo nei weekend che organizzeranno i nostri distretti ospitanti. Così una volta tornati avremo per sempre come ricordo le nostre giacche piene di spille. Dovrò cercarmi una giacca blu!


Nello scorso post avevo scritto di aver ricevuto l'host family e che il martedì dopo avremmo fatto skype. Purtroppo alla fine non siamo riusciti a farlo quel giorno perché Addy doveva studiare per la sua Graduation e anch'io in quella settimana ero veramente impegnata, in più non ci eravamo accordate bene per gli orari. Lunedì mi ha proposto di fare la video chiamata ma ho dovuto spiegarle che qui in Italia erano già le 23 e tutti gli altri stavano già dormendo, così abbiamo deciso di farla giovedì, alle ore 19.00 in Italia, 12.00 in Minnesota.
Mia mamma era andata a vedere il saggio di ginnastica di mia sorella, quindi ero a casa da sola. Ho iniziato ad accendere il computer un quarto d'ora prima e nel pomeriggio avevo già verificato di ricordarmi la mia password di skype, ma come avevo immaginato ecco iniziare la serie di problemi: prima il computer che si spegne all'improvviso, poi la connessione che un minuto va e cinque no, alle 19.05 stavo cercando di accedere al mio profilo Skype e mi usciva sempre PASSWORD ERRATA, nonostante avessi controllato mille volte nel pomeriggio di ricordarmela. Alla fine ho dovuto lasciar perdere il computer e fare skype dal mio tablet.. Non proprio comodo, direi.
Addy è riuscita a chiamarmi e poco dopo si è aggiunta anche Casey, la mia Host Mom. Hanno fatto il tour della casa, mostrandomi stanza per stanza e il loro giardino. Carsten (l'host brother) stava giocando a basket con un suo amico. Addy mi ha detto che è come un fratello per loro e che i suoi amici vengono lì spesso.
Le mie principali parole erano:
-Yes! 
-Ok! 
-Woow! 
-That's beautyful/amazing/great! 
Quando provavo a dire qualcosa ci impiegavo un sacco a formulare le frasi, loro poi mi hanno detto che parlavo molto bene e che capivano tutto quello che dicevo, ma a me sembrava di essere una mezza analfabeta ahah. Per non parlare di quando mi uscivano in automatico parole in italiano! Per esempio, ad un certo punto me ne sono uscita con un "Va bene!" -Poi ho notato le loro espressioni perplesse-.
Abbiamo parlato un po' della scuola, mi hanno detto alcune cose che vorrebbero farmi vedere e mi hanno parlato del posto e della gente: le persone sono molto gentili ed educate, ma sono anche molto molto riservate. Il posto è molto sicuro, Casey ha detto che potresti perdere una banconota da $100 sul marciapiede e ritrovarla lì il giorno dopo.
Mi hanno detto qualcosa della seconda famiglia da cui verrò ospitata, visto che di loro ancora non avevo saputo niente. Sono sempre in quattro: host-mom, host-dad, host-brother e host-sister. L'host brother è un amico di Carsten, l'host-sister non ho capito bene quanti anni ha ma credo che sia piccola, l'host mom è una maestra della scuola elementare, mentre l'host dad fa il pilota.
Capivo quasi tutto quello che dicevano, infatti penso di avere più problemi nel parlare l'inglese che nell'ascoltarlo o nel capirlo. Alcune volte ovviamente non capivo e loro ripetevano più piano, altre volte invece... Sorridere e annuire: l'arte di ogni exchange student! Abbiamo parlato per un'ora e mezza e poi ci siamo salutati perchè Addison doveva andare a lavorare ed essendo quasi le nove il mio stomaco stava iniziando a brontolare.
Figure di merda a parte è stato davvero bello parlare con loro e mi sembrano strasimpatici!

Per quanto riguarda la mia vita da comune mortale giovedì, finalmente, ho finito tutto con la scuola tra verifiche e interrogazioni ed è stato veramente un sollievo, dopo settimane di "studio intenso". Non mi resta che godermi questi ultimi giorni con i miei compagni di classe e poi, finalmente, le vacanze! Se non ci saranno altre brutte sorprese non avrò debiti, quindi significa partenza sicura!

venerdì 8 maggio 2015

#12: HOST FAMILY YEEEY!!

Ho così tante cose da raccontare! Allora, iniziamo:

Settimana scorsa ho ricevuto un'email da Addison, la mia host sister! Lei farà l'anno in Spagna mentre io sarò in Minnesota, ma ha scritto di essere felice che verrò ospitata dalla sua famiglia e siccome lei dovrebbe partire i primi di settembre spera di potermi mostrare qualcosa prima della sua partenza. Io non so ancora quale sarà la mia data di partenza, ma Marilyn mi ha scritto che probabilmente sarà tra il 22 e il 29 agosto.
I suoi genitori sono sposati e hanno entrambi 42 anni, suo padre si chiama JT e fa molti viaggi per lavoro, è stato qualche volta in Italia, ha scritto che è molto socievole e parla molto.
Sua madre, Casey, è stata un'exchange student in Sudafrica e penso che questo mi sarà molto di aiuto, perchè ha passato anche lei quello che passerò io e ha scritto che per questo motivo lei dice di voler farmi sentire a mio agio il più possibile e di volermi mostrare più cose possibili del Minnesota.
Ha un fratello più piccolo di 15 anni, Carsten, dice che probabilmente è il più eccitato di tutti di ospitarmi, gioca a football ed è un wrestler. Ha scritto che è malizioso e che si crede molto cool e per questo lei lo prende sempre in giro ahahah. Gli piace ascoltare musica a volume alto e correre intorno al vicinato con i suoi amici, che sono spesso a casa loro.
Hanno un gatto arancione, Tangee, tutti in famiglia sono molto ossessionati da lei ed è come la regina di casa.
La loro casa si trova in un quartiere tranquillo e sicuro ed ha un grande giardino con un trampolino. Io avrò la mia camera e il mio bagno nel seminterrato, ma ha detto che se voglio potrò stare in camera sua. Ci sono sentieri e piste ciclabili vicino al loro quartiere e tutto si trova a circa cinque minuti di macchina da casa loro. Ha parlato un po' di Elk River: si trova alla periferia delle Twin Cities, Minneapolis e Saint Paul, che si trovano a circa 40 minuti di macchina. Se si va a Nord si trova un'area più campagnola, mentre andando verso Sud-Est diventa più urbana. Ha scritto che le persone lì sono molto amichevoli, ma sono molto più riservate rispetto alle persone in Italia. Elk River si trova sul fiume Mississippi e ci sono molti parchi e laghi. Ci sono molti ristoranti e un cinema/teatro.
Ha detto che conoscono anche un'altra famiglia che ha intenzione di ospitarmi.

La scuola in cui andrò si chiama Elk River High School e ha circa 1600 studenti. I colori della scuola sono il bianco e il rosso e la mascotte è un alce.






L'altro ieri sera Addison mi ha scritto su Facebook e abbiamo un po' conversato e mi ha mandato una foto con lei e sua mamma. Sono così dolci! Mi ha anche proposto di fare Skype con loro e lo faremo martedì! Sono un sacco agitata ahah, non sono molto in grado di conversare in inglese e ho paura di non sapere cosa dire, però non vedo l'ora! Mi hanno mandato la richiesta di amicizia anche sua mamma e sua nonna. 
La stessa sera mi ha risposto anche Théo, l'exchange student dal Belgio. 
Chissà perchè tutte 'ste cose capitano ogni volta che ho da studiare inglese per il giorno dopo. Per fortuna la prof poi ha deciso di non interrogare!

Lunedì ho fatto il Mantoux Test (un test cutaneo per la Tubercolina): fanno una puntura e dopo tre giorni vedono le reazioni. Io odio le punture e alla vista della siringa ho iniziato a impanicarmi, ma non ha fatto per niente male. Si forma una piccola bollicina sul braccio che dovrebbe scomparire nel giro di poche ore, a me è sparita praticamente subito. Dopo tre giorni ho ritirato il risultato: NEGATIVO, perciò niente tubercolosi! 
Settimana prossima invece ho la vaccinazione contro la Meningite C.

Mercoledì mattina, nell'ora di motoria, eravamo in palestra e c'era anche un'altra classe. A un certo punto è venuta da me l'Altea, una dell'altra classe che qualche anno fa giocava con me a pallavolo. All'inizio pensavo che volesse chiedermi qualcosa riguardo pallavolo, invece mi ha detto che la mia prof di italiano le aveva detto che sarei andata in America e anche lei farà l'anno in America. La scena è stata troppo divertente perchè quando me l'ha detto ci siamo abbracciate ed eravamo tutte esaltate, abbiamo iniziato a dirci cose a raffica, lei andrà in Colorado. Sono felice che ci sia qualcuno della mia scuola che faccia la mia stessa esperienza, perchè così ho qualcuno con cui parlare che mi capisca davvero e quando torneremo potremo recuperare insieme le cose.