mercoledì 24 dicembre 2014

#01: First post

Ehm ciao, se mai qualcuno dovesse leggere questo post. Sono Luisa, ho 16 anni, vivo a Varese e frequento il liceo delle scienze umane. Ora che ho finalmente capito come funziona mi sono decisa ad aprire questo benedetto blog.
Per quale motivo? Come potete notare dal titolo sono una futura exchange student! infatti frequenterò la quarta superiore all'estero.
Dove? Purtroppo ancora non lo so, le mete che ho scelto sono USA o Canada, però potrei finire anche in chissà quale altro paese sperduto nel mondo. Probabilmente verrò a sapere la mia meta a Gennaio o Febbraio.
Tutto iniziò un paio d'anni fa. 
Non saprei spiegare come mi sia venuta l'idea di trascorrere un intero anno all'estero, è successo tutto per caso, girando su internet. Quando ho visto i prezzi della maggior parte delle associazioni ho pensato "si ok, magari nei miei sogni", non avrei mai potuto permettermelo, però ho continuato a cercare e a informarmi, finché un bel giorno ho trovato questa associazione, Rotary, che per me rappresentava  una possibilità per realizzare quello che ormai era diventato il mio sogno,  avendo un costo relativamente basso. Così iniziai a buttare lì l'idea ai miei genitori, ma si trattava di qualcosa di ancora lontano, perciò le risposte erano sempre indefinite e rimandate. Una sera di quest'estate  ne ho parlato seriamente con mia mamma, dicendole di Rotary, dei costi e spiegandole bene tutto. Lei fin da subito è stata d'accordo,  ma il problema numero due era.. Mio padre.
Infatti la sua risposta fu un secco -No. Credo di non avere mai insistito così tanto per qualcosa, ogni volta che lo vedevo tiravo fuori l'argomento e la sua risposta non cambiava. Dopo aver insistito a lungo, però, ha capito quanto ci tenessi  quindi a settembre mi ha permesso di iscrivermi al programma. Ad ottobre c'è stato il colloquio generale informativo, che è stato interessante ma anche molto lungo, è stato spiegato tutto chiaramente e la parte più divertente è stata quando hanno parlato quattro ragazze ritornate in Italia che ci hanno raccontato delle loro esperienze all'estero. Successivamente ho dovuto compiere la scelta decisiva, ovvero quella di iscrivermi definitivamente e a novembre ho avuto il temuto colloquio di selezione. Quel giorno devo dire che ero abbastanza tranquilla, ma appena sono arrivata l'ansia è salita a mille, non avevo idea di cosa aspettarmi. Alla fine è stato tutto tranquillo, non mi ha mangiata nessuno, anzi mi hanno pure offerto un biscottino. Forse per l'agitazione il mio colloquio non è andato tanto bene quanto speravo e i giorni seguenti sono stati terribili perché ripensavo alle domande e continuavo a dirmi che se avessi risposto in quell'altro modo sarebbe stato meglio,  avevo paura che non mi avrebbero accettata e così mi sarei giocata la mia unica possibilità. Per fortuna non è andata così e per mia grandissima felicità sono risultata idonea. L'email è arrivata giovedì, l'11 dicembre (guarda caso proprio l'unico giorno da quando avevo avuto il colloquio in cui non avevo controllato le email). È venuta a dirmelo mia mamma e sul momento non riuscivo a realizzare, non capivo più niente. Poi ho guardato l'email e mentre leggevo le lacrime hanno iniziato a scendere, non so descrivere le emozioni che ho provato in quel momento. Ero felice. Ma poi ho pensato ai miei amici, ai miei famigliari e a tutto quello che lascerò per un anno. Adesso tutto è diverso, perché so che non si tratta più di un sogno, ora è tutto concreto. Se guardo avanti e mi immagino tra un anno vedo solo un grande vuoto. Non so dove sarò, in casa di chi, chi saranno le mie famiglie ospitanti,  che scuola farò, in che lingua dovrò parlare. Chi sarò, perché sarò diversa. Se c'è una cosa che tutti continuano a ripetere è che questa è un'esperienza che ti cambia.
Ora che ho finito di annoiarvi raccontandovi la storia della mia vita, arrivo al dunque: ho deciso di aprire questo blog principalmente perchè mi rimanga un ricordo di questa esperienza, così una volta ritornata in Italia e tra qualche anno potrò rileggere i vecchi post e ricordarmi com'era prima di partire e tutto quello che accadrà durante il mio anno all'estero. Inoltre i blog di altri exchange students mi sono sempre tornati utili, quindi magari anche il mio potrà essere in qualche modo di aiuto per gli exchange students che verranno dopo di me. Detto questo direi che posso concludere questo primo post, che mi sembra già fin troppo lungo, vi saluto e vi auguro un buon Natale♥

3 commenti:

  1. Ehi ciao! Finalmente trovo una ragazza che partirà con Rotary! Mi chiamo Laura e sono della provincia di Milano... Ho trovato questo link sul forum exchange students e vorrei saperne di più perché non so se partire con Intercultura o con Rotary per un problema di costo :)
    In effetti Rotary è vantaggiosa come agenzia. So che dovrei contattare il club della mia città, mia mamma ha un negozio e uno dei suoi clienti è un socio, e poi, come ho letto dai tuoi post, fare le selezioni. Ma cosa devo fare esattamente all'inizio? E come funziona il fatto degli studenti stranieri che vengono qui? Devono stare nella mia famiglia per 3 mesi e poi devo trovare altre 2 famiglie nella mia città?? Tu che hai fatto?
    Grazie per le risposte :)
    In bocca al lupo per il tuo anno in Minnesota!

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    1. Ah, dimenticavo, frequento come te il Liceo delle Scienze Umane e vorrei fare il quarto anno all'estero :)

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    2. Ciao Laura, anch'io inizialmente ero indecisa tra Intercultura e Rotary. Intercultura è senza dubbio un'ottima associazione e il vantaggio è che offre moltissime borse di studio, però le probabilità di riuscire a passare le selezioni sono molto basse essendoci pochissimi posti rispetto alle persone che ogni anno partecipano alle selezioni. Ho passato molto tempo ad informarmi su queste associazioni e alla fine ho scelto Rotary. Io non conoscevo nessun rotariano, ho trovato i contatti della segreteria sul sito del mio distretto e mia mamma li ha contattati durante l'estate per sapere come funzionassero le iscrizioni, poi mi hanno contattata loro a settembre per iniziare a compilare i moduli delle pre-iscrizioni. Per iscriversi occorre un club sponsor, che dev'essere un Rotary club nella tua città. Se conosci già qualche rotariano potrebbe essere lui o lei a presentarti al club, nel mio caso è stata la segretaria a contattare il Rotary club più vicino a me e a darmi le varie informazioni. In ogni caso non preoccuparti perchè la segretaria ti dirà bene cosa fare. Una volta pre-iscritti verso ottobre si riceve la convocazione al primo incontro informativo nel quale spiegano le cose generali e principali dei programmi di scambio, poi viene data circa una settimana di tempo per decidere se iscriversi definitivamente, si procede coi moduli di iscrizione e poi a novembre ci sono le selezioni.
      Essendo un programma di scambio le famiglie di chi parte con Rotary dovranno ospitare mentre noi saremo via. Il programma prevede che si cambino circa 3 famiglie durante l'anno, quindi anche i ragazzi che verranno ospitati da noi cambieranno famiglie. Di solito sono molti i ragazzi di Milano che partecipano al programma, quindi i ragazzi che verranno a Milano ruotereranno tra queste famiglie e normalmente non c'è bisogno di segnalarne delle altre. In questo modo ogni famiglia ospiterà circa tre ragazzi durante tutto l'anno per circa tre mesi ciascuno. Io, essendo l'unica di Varese a parte due ragazzi che però abitano troppo lontani da me, ho dovuto trovare almeno altre due famiglie che l'anno prossimo mentre sarò via ospiteranno lo stesso ragazzo o ragazza che la mia famiglia ospiterà, quindi i miei ospiteranno solo un ragazzo per circa tre mesi.
      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi, contattami pure per qualsiasi domanda.
      Crepi il lupo :)

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